Dopo che vi riporterò quanto trovato riguardo alla fiat, sò già che Master si sentirà soddisfatto del tipo: ve l'avevo detto io!?!
Ebbene, se fosse vera questa cosa, effettivamente ce ne sarebbe da ridire sulla fiat......

......cmq ecco quanto ho trovato su suv.it:
" Lavoravo per una ditta che produce sensori di pressione.
Sulle macchine se ne montano tanti, ma moltissimi e molto più importanti sono montati sulle linee di produzione.
Un racconto che può darvi un'idea dello stato in cui versa Fiat:
ci viene richiesto di fornire dei sensori per Freon sul controllo/riempimento degli impianti di condizionamento.
Tutto perfetto, compioni e fornitura.
Allora da Fiat ci richiedono gli stessi sensori per controllo/riempimento DOT4 per gli impianti freno.
Anche qui tutto perfetto.
Passiamo allora a fornire MIGLIAIA di sensori sempre per queste applicazioni + altre (impianto benzina/alimentazione, raffreddamento, abs ecc.) che vengono montati sulle linee di tutto il mondo.
Poi un giorno ci chiama un ingegnere da Torino. L'accento non era proprio torinese, e nemmeno l'italiano era quello di un ingegnere... ma tant'è...
Ci dice che i nostri sensori sul Paraflù si rompono. Per chi sa qualcosa di meccanica e chimica, posso dire che i sensori su Freon, DOT4, benzina (liquidi MOLTO più aggressivi del liquido refrigerante o Paraflu) continuavano a funzionare perfettamente.
Organizziamo un incontro e chiediamo cosa è cambiato nella linea di produzione.
Ci viene detto, in stretto pugliese (niente contro i pugliesi, ma non ha nemmeno fatto lo sforzo di parare italiano...) che la Fiat ha deciso di risparmiare e così le fusioni di alluminio dei radiatori e dei collettori non vengono più fatte in vuoto, ma "in aria". Questo fa si che si fissino piccole bolle di aria nella fusione ed, a volte, ci siano falle.
In passato avevano messo in commercio un paraflu che turava queste falle, ma che lasciava una vistosa traccia rossa. Il meccanico vedeva la traccia rossa e rimandava indietro il radiatore per sostituirlo in garanzia. questo costava alla Fiat un sacco di soldi in più che fare le fusioni in vuoto.
Allora la Fiat ha deciso di cambiare l'additivo che adesso è molto più potente e soprattutto non lascia tracce. L'ingegnere ci ha testualmente detto:"La mia nonna mi diceva che quando tieni l'ulcera ti devi mangiare una lumaca viva, che con la bava te la tura!"
E così questo genio ha applicato la teoria della nonna alla produzione.
Piccolo problema: questo additivo è così potente che si mangia l'acciaio Inox (del quale sono fatti i nostri sensori) ma è tollerato dall'alluminio. Perciò i nostri sensori si rompevano.
Allora abbiamo cambiato la membrana del sensore con una in titanio e tutto ora fila liscio.
Ma........ di cosa è fatto l'albero della rotante della pompa del liquido di raffreddamento delle Idea, Punto, GrandePunto, Ipsilon, Nova Panda eccc? DI ACCIAIO INOX!!!! E vive e lavora PER SEMPRE imersa in un liquido che piano piano la corroderà....
Cambiare i sensori è costato poco, perciò adesso sono in titanio. Richiamare milioni di auto e fare degli alberini in titanio costa troppo... e alora...."
AIUTO, paura io ho una fiat!!!
A questo punto vi dirò in un prox post le mie impressioni sulla mia fiat punto 1.2 8v, in riferimento alla vecchia defender delle 2x1 che era la mia amata Ford Fiesta 1.1 8v!
